VERONA - Un vaccino per contastrare l'uso della cocaina. La novità è stata messa a punto negli Stati Uniti e presto prenderà il via l'ultima fase della sperimentazione che potrebbe coinvolgere anche l'Italia. Il progetto sarà presentato ufficialmente al "Cocaina Verona Congress", lunedì 5 e martedì 6 giugno. I primi test - se ci sarà il placet del ministero - dovrebbero partire proprio dal Veneto entro la fine dell'anno.
Come funziona. "Il vaccino - spiega Giovanni Serpelloni, direttore dell'Osservatorio regionale Veneto sulle dipendenze - è costituito da parti di cocaina inerti sintetizzate in laboratorio, che si aggregano alle molecole della cocaina impedendo che questa arrivi all'area del cervello deputata alla gratificazione. Naturalmente - tiene a sottolineare Serpelloni - alla terapia farmacologica è necessario affiancarne una psicologica".
Sei mesi di "copertura". Il vaccino, del quale sono state già testate nelle prime fasi efficacia, sicurezza e tollerabilità, elimina al 100% gli effetti chimici della cocaina e garantisce una copertura di circa sei mesi. Una scoperta di non poco conto se si prendono in esame le dimensioni del fenomeno: in Italia i consumatori della "polvere bianca" sono circa 300.000 e 17.000 sono in trattamento nelle cliniche pubbliche e private.
A chi è destinato. La tipologia del consumatore di cocaina è molto cambiata negli scorsi anni: non si tratta più di una droga d'élite, ma - visto l'abbassamento di prezzo dello stupefacente - il suo consumo si è diffuso in tutte le fasce sociali. Quindi i possibili utenti, sempre secondo Serpelloni, sono di tre tipi: chi ha smesso di farne uso ma teme ricadute; chi è in overdose, e in questo caso il vaccino servirebbe da antidoto; infine i giovani che, pur non avendone ancora fatto uso, sono considerati "a rischio".
Le tappe. Durante il convegno verrà presentato un manuale di aggiornamento tecnico-scientifico sulla cocaina (di circa 600 pagine), il primo in Italia, con il contributo di ricercatori esteri. Inoltre alla fine del congresso, mercoledì 7, sarà attivato un gruppo per lo studio di fattibilità nel nostro Paese, sul piano legale e bioetico, della sperimentazione del vaccino anticocaina. Lo scopo è quello di proporre l'Italia per la fase 3 della sperimentazione (al Nida, l'Istituto nazionale sull'abuso di droghe degli Stati Uniti, sono già state concluse le prime due fasi). Le prime somministrazioni del vaccino potranno partire soltanto dopo che sarà arrivato l'assenso ufficiale da parte del Ministero della Salute.
Non so voi ,ma nel leggere questa notizia sono rimasto senza parole,come se un tir mi avesse centrato in pieno senza neanche provare a frenare.
Non voglio entrare nel merito dell'uso (o meno) di sostanze stupefacenti(e nel caso della coca,stupefacente è la parola più adatta),ma soffermarmi un attimo sul palese tentativo di limitare maggiormente il campo delle libertà personali.
Tra i "destinatari" di questo "antidoto" che generosamente il mondo medico è pronto a mettere in commercio per il bene dell'umanità tutta....vi sono : " i giovani che, pur non avendone ancora fatto uso, sono considerati "a rischio". "
MA CHE CAZZO VANNO DICENDO???MA CI SIAMO IMPAZZITI?
Vogliono vaccinare un ragazzo per impedirgli di fare qualcosa che non ha ancora fatto perchè potrebbe essere a rischio...a rischio di che?di cosa?e soprattutto...a rischio per chi?
Il rischio vero non è per il ragazzo,spero sia chiaro il come stiano facendo di tutto per renderci ancora più innocui..del ragazzo a rischio fotte poco e a nessuno...
Continuano ad imbavagliarci..a.desso ci rendono immuni da una pianta per 6 mesi...ma dove potranno arrivare? Non puniscono più se ti sballi...ma ti rendono "insballabile"!!!
Un giorno potremmo tagliare il pene ai ragazzi "a rischio" per evitare che possano molestare sessualmente qualcuno...oppure un centinaio di punti di sutura alla vagina di tutte quelle diciasettenni abbastanza "aperte" ai piaceri carnali,per evitare che diventino prostitute....
Quello che più mi sconvolge è l'assoluta soggettività di giudizio....se per me sei a rischio...ti immunizzo!!!!
Uagliù....qua ce lo vogliono mettere al culo....raccogliamo baracche e burattini...e andiamocene!!!!
inventeranno mai un vaccino per combattere l'intolleranza?
sempre vostro
(credo che tornerò a mente fredda sull'argomento)





